Venezia DOC
Venezia è una denominazione di origine controllata approvata con decreto ministeriale del 22 dicembre 2010, con disciplinare di produzione pubblicato nel gennaio 2011. La zona di produzione comprende l'intero territorio amministrativo delle province di Venezia e Treviso, dalla fascia pedecollinare della provincia di Treviso ai territori confinanti con il mare Adriatico.
Voce informativa dell'archivio Cantine d'Italia, scritta da VaiGustando a partire dal disciplinare e dalle fonti elencate in fondo. L'elenco delle cantine viene dal Consorzio di tutela: VaiGustando vende i vini di alcune di queste cantine, ma l'elenco non è una selezione commerciale.
Caratteristiche
Al consumo, secondo il disciplinare di produzione.
Venezia bianco
- Colore
- «giallo paglierino talvolta con riflessi verdognoli o dorati»
- Odore
- «intenso, caratteristico»
- Sapore
- «secco, armonico»
- Titolo alcolometrico minimo
- 11% vol (totale)
Art. 6
Venezia rosso
- Colore
- «rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento»
- Odore
- «vinoso intenso e persistente»
- Sapore
- «secco, armonico, vellutato»
- Titolo alcolometrico minimo
- 11% vol (totale), 12,5% vol nella riserva
Art. 6
Venezia Merlot
- Colore
- «rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento»
- Odore
- «vinoso, piacevolmente intenso, caratteristico»
- Sapore
- «secco, armonico, di pieno corpo»
- Titolo alcolometrico minimo
- 11% vol (totale), 12,5% vol nella riserva
Art. 6
Venezia Pinot grigio
- Colore
- «da giallo paglierino al ramato o rosato più o meno intenso»
- Odore
- «intenso, caratteristico»
- Sapore
- «vellutato sapido e armonico»
- Titolo alcolometrico minimo
- 11% vol (totale)
Art. 6

Territorio
La zona di produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Venezia» comprende l'intero territorio amministrativo delle province di Venezia e Treviso. L'area si estende nella parte orientale della Pianura Padana, dalla fascia pedecollinare della provincia di Treviso fino ai territori confinanti con il mare Adriatico nella provincia di Venezia.13
I suoli derivano dalla deposizione di materiali alluvionali originati dallo scioglimento dei ghiacciai alpini e dall'azione dei fiumi Piave e Livenza, che attraversano l'area di produzione. Procedendo da nord a sud si passa da sedimenti ghiaiosi a terreni più fini, con limo e argille e presenza di risorgive nella fascia centrale, fino a depositi sabbiosi via via più diffusi verso sud.3
Il clima dell'area è definito temperato umido, per effetto della vicinanza dei rilievi dolomitici a nord e del mare e delle aree lagunari a sud, oltre che della giacitura pianeggiante e della conseguente esposizione ai venti. La varietà dei terreni consente di destinare i suoli più sciolti e ricchi di scheletro alle varietà bianche e i terreni argillosi più pesanti ai vitigni a bacca rossa.13
Per i vigneti impiantati dopo l'approvazione del disciplinare sono ammesse solo le forme di allevamento a spalliera semplice e doppia, con una densità minima di 2.500 ceppi per ettaro, ridotta a 1.500 per Raboso Piave e Raboso veronese; per queste due sole varietà è tuttavia consentita, alle condizioni previste dal disciplinare, la tradizionale forma a raggi «Bellussi», con almeno 1.250 ceppi per ettaro. Le operazioni di appassimento, vinificazione, invecchiamento ed elaborazione delle tipologie spumante e frizzante devono essere effettuate nel territorio della Regione Veneto e nelle province di Udine e Pordenone.1
Nell'area urbana di Venezia, a poca distanza dalla stazione di Santa Lucia, si trova un vigneto appartenente ai Padri Carmelitani Scalzi, coltivato insieme al Consorzio Vini Venezia; il brolo del convento conserva una ventina di vitigni a rischio di estinzione.3

Storia
La viticoltura nell'area veneziana e trevigiana è presente sin dall'epoca romana, periodo a cui risalgono numerosi reperti ritrovati nella zona.1
Nel medioevo i vescovi di Concordia Sagittaria vollero la costruzione dell'Abbazia di Summaga, affidata ai monaci benedettini, i quali contribuirono all'espansione delle terre coltivate a vite e frumento e divennero un riferimento per l'attività viticola ed enologica del territorio.13
Durante il dominio della Repubblica Veneziana si sviluppò una viti-vinicoltura legata all'aristocrazia, che permise ai contadini di acquisire nuove informazioni e tecniche vitivinicole.3
Nel 1985 un'ondata di gelo danneggiò i vigneti dell'area. Dopo quei danni il comparto viti-vinicolo diede una nuova impostazione agli impianti, basata su densità di impianto e scelte clonali orientate a una maggiore qualità dei vini.13
La denominazione di origine controllata «Venezia» è stata approvata con decreto ministeriale del 22 dicembre 2010; il relativo disciplinare di produzione è stato pubblicato nel gennaio 2011. Nello stesso 2011 è nato il Consorzio Vini Venezia, dall'unione tra il Consorzio di tutela della DOC Lison-Pramaggiore e quello dei Vini del Piave DOC, due denominazioni preesistenti rispetto alla DOC Venezia.123
Il controllo sulla denominazione è affidato alla società Valoritalia, organismo autorizzato dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo ai sensi della legge 12 dicembre 2016, n. 238.1
Servizio
I vini della tipologia riserva non possono essere immessi al consumo prima di 24 mesi a partire dal 1° novembre dell'annata della vendemmia. I vini della tipologia passito non possono essere immessi al consumo prima di 12 mesi a partire dal 1° novembre dell'annata della vendemmia.1
Denominazioni collegate
Zona di produzione
Province della zona
- Venezia
- Treviso
Nella stessa zona
Altre denominazioni la cui zona comprende alcuni degli stessi comuni.
Domande frequenti
In quali province si trova la zona di produzione della Venezia DOC?
La zona di produzione comprende l'intero territorio amministrativo delle province di Venezia e Treviso.
Quando è stata istituita la denominazione Venezia DOC?
È stata approvata con decreto ministeriale del 22 dicembre 2010; il disciplinare di produzione è stato pubblicato nel gennaio 2011.
Con quali uve si producono il rosso e il bianco Venezia?
Il rosso deve provenire da vigneti con Merlot per almeno il 50%; il bianco, anche nelle versioni passito, frizzante e spumante, da Tocai friulano, Verduzzo friulano, Verduzzo trevigiano o Glera, da soli o insieme, per almeno il 50%.
Con quale metodo si producono lo spumante e il frizzante?
Le versioni spumante e frizzante della Venezia DOC devono essere prodotte esclusivamente con il metodo della rifermentazione in autoclave.
Si possono usare uve appassite nei vini riserva?
Sì: nella preparazione dei vini della tipologia riserva possono essere utilizzate uve sottoposte ad appassimento fino a un massimo del 30%.
Che legame c'è tra la Venezia DOC e il Consorzio Vini Venezia?
Il Consorzio Vini Venezia, nato nel 2011 dall'unione tra il Consorzio di tutela della DOC Lison-Pramaggiore e quello dei Vini del Piave DOC, tutela la DOC Venezia insieme alle DOCG Lison e Malanotte del Piave e alle DOC storiche Lison-Pramaggiore e Piave.
Cantine della denominazione
Annone Veneto
- Al Ponte di Savian Marco
- Bosco del Merlo
- Casa Piazza
- Casonato Daniele
- Dissegna Francesco
- F.lli Boron
- La Baratta di Crosariol Stefano
- La Pracurte di Favro Francesco
- Le Contrade
- Paladin Vp
- Piazza Antonio, Giorgio e Stefano
- Postumia Vini
- Tenuta Mulin di Mezzo di Battiston Silvana
- Tenuta Polvaro
- Terre di Maddalena di Piazza Angelo
- Tregnaghi Michele
Azzano Decimo
- Principi di Porcia
Breda di Piave
- Tenuta Olivi
Caorle
- Eredi Scala Ernesto e C.
- Valle Frassina
Ceggia
- Vigne del Bosco Olme' di Bragato Vittorino
Cessalto
- F.lli Corvezzo
Chiarano
- Cantine Borga
- Cescon Giuseppe e Antonella
Cinto Caomaggiore
- La Rota
Codognè
- F.lli da Lozzo
Conegliano
- Masottina
- Terre di Ogliano
Cordignano
- Salatin
Crocetta del Montello
- Astoria Vini
- Villa Sandi
Fontanelle
- Da Re di da Re Angelo & Gianfranco
- Introvigne Antonio
- Marcello del Majno
Fossalta di Piave
- Az. Vin. Villa Canthus
- Casa Vin. Botter Carlo
- De Stefani
Fossalta di Portogruaro
- Cason Brusa' di Riva Gianmaria
- Santa Margherita
Godega di Sant'Urbano
- Bottega
- Collina del Sole
Gorgo al Monticano
- Bosco del Corner di Ceccutto
Mansuè
- Setten Davide Alcide
Mareno di Piave
- Cantina Mareno
- Frassinelli Gianluca
Maserada sul Piave
- Sessantacampi Luigino Zago
- Tenuta San Giorgio
Monastier di Treviso
- Matteo Persico Frova Soc. Sem.
Montebelluna
- Cantina Montelliana e dei Colli Asolani
Motta di Livenza
- Bergamo Vini
- Capo di Vigna
- Furlan Giuliano
- Moletto
- Montagner Vini e Spumanti
Noventa di Piave
- Tessere
Oderzo
- La Marca Vini e Spumanti
- Liarosa
- Rechsteiner di Florian Von Stepski-doliwa
Ormelle
- Borgo Molino Vigne & Vini
- Cantina De Pra
- Lorenzon Angelo Espedito
- Nardin Walter
Orsago
- Cantina Sociale di Orsago
Padova
- Fidora Lorenzo
Ponte di Piave
- Az. Vin. Anna Spinato
- Cantina Viticoltori Ponte di Piave
- Le Magnolie di Lorenzon Francesco
- Le Rive di Bonato Andrea & Luigi
Portogruaro
- Amadio Antonio
- Bellia Ennio
- Bellia Guerrino & Figli
- Bellotto
- Borgo Degli Aironi di Zuin Luca
- Ca' Vescovado
- Corte Bacaro di Bellia
- Formentin Luciano di Formentin Mauro
- Furlan Alessandro
- La Frassinella di Cadore Maddalena
- Mazzolada
- Sandro e Francesco Bravin
- Tenuta Guida
- Tenuta Planitia
- Tesabrusada di Zanutto Alessio Mario
Pramaggiore
- Ai Galli
- Az. Vit. Ornella Bellia
- Borgo Stajnbech
- Braida Comugne di Mascarin Giampaolo
- F.lli Collovini
- Fattoria del Vino di Ceolin Ferdinando
- Le Carline Societa' Semplice Agricola
- Pivetta Giuseppe Valter
- Poderi Salvarolo Soc. Semp. Agr.
- Tenuta San Giovanni
- Terra Musa di Moreno Musaragno
- Valent Romeo di Valent Ezio
Pravisdomini
- Frattina di Manlio della Frattina
Preganziol
- Barollo Marco e Nicola
- Via Regia
Riese Pio X
- La Caneva dei Biasio
Roncade
- Castello di Roncade
Salgareda
- Casa Vin. Bosco Malera
- Ornella Molon Traverso
- Sandre
- Sperti di Renzo Bona
- Sutto
- Vi.v.o. Agricola
- Vi.v.o. Cantine S.a.c.
San Biagio di Callalta
- Adriana Zambon Vini
San Donà di Piave
- Casa Vinicola Canella
- Luigino Molon
- Poderi Ducali Ruffino
San Polo di Piave
- Antonio Facchin & Figli
- Bonotto Giorgio
- Ca' di Rajo di Cecchetto Bortolo & S.
- Grassi
- Tenuta Capoest
San Stino di Livenza
- Casere
San Vendemiano
- Furlan
Santa Lucia di Piave
- Enologo Valerio Nadal
Susegana
- Conte Collalto S.a.r.l.
Trebaseleghe
- 47 Anno Domini
- Domus Vini
Vazzola
- Bellussi A. & L.
- Cantina Sociale Tezze di Piave S.a.c.
- Donna Caterina
- Tenuta Bonotto delle Tezze di Bonotto Antonio
- Villa Valonte di Battaglini Andrea Massimo
Verona
- Gruppo Italiano Vini
Villorba
- La Cantina Pizzolato
Volpago del Montello
- Montelvini
Zenson di Piave
- Barbaran Vigne e Vini
Fonte: elenco dei produttori del Consorzio di tutela.
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Fonti
- Disciplinare di produzione Venezia DOC (MASAF)
- Consorzio Vini Venezia, Chi siamo
- Consorzio Vini Venezia, Venezia DOC
- Confini comunali: ISTAT, elaborazione openpolis (CC BY 4.0)
Testi redatti da Vaigustando a partire dalle fonti, aggiornati il 09/10/2026. Le immagini sono generate con l'intelligenza artificiale e non ritraggono luoghi o cantine reali.