Montello Asolo DOC

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Il Montello Asolo, o Asolo Montello, è una denominazione di origine controllata del Veneto, prodotta nei comprensori collinari del Montello e dei Colli Asolani, in provincia di Treviso. Riconosciuta come DOC nel 1977 con il nome «Montello e Colli Asolani», tra le sue tipologie figurano il rosso, il bianco e la sottozona Venegazzù.

Voce informativa dell'archivio Cantine d'Italia, scritta da VaiGustando a partire dal disciplinare e dalle fonti elencate in fondo. L'elenco delle cantine viene dal Consorzio di tutela: VaiGustando vende i vini di alcune di queste cantine, ma l'elenco non è una selezione commerciale.

Caratteristiche

Al consumo, secondo il disciplinare di produzione.

Asolo Montello rosso

Colore
«rosso rubino tendente al granato con l'invecchiamento»
Odore
«intenso, caratteristico, gradevole, tendente all'etereo se invecchiato»
Sapore
«sapido, robusto, lievemente erbaceo, armonico»
Titolo alcolometrico minimo
12,00% vol (totale)

Art. 6

Asolo Montello bianco

Colore
«giallo paglierino con riflessi verdognoli»
Odore
«lievemente fruttato»
Sapore
«armonico, fresco fine con la maturazione»
Titolo alcolometrico minimo
11,50% vol (totale)

Art. 6

Asolo Montello Venegazzù

Colore
«rosso rubino intenso o granato»
Odore
«vinoso, intenso ed etereo»
Sapore
«pieno, corposo, armonico, ben strutturato»
Titolo alcolometrico minimo
12,50% vol (totale), 13,00% vol nel superiore

Art. 6

Asolo Montello Recantina

Colore
«rosso violaceo tendente al granato con l'invecchiamento»
Odore
«intenso, caratteristico, tendente all'etereo se invecchiato»
Sapore
«secco, speziato, sapido, robusto, armonico»
Titolo alcolometrico minimo
11,50% vol (totale)

Art. 6

Asolo Montello Bianchetta

Colore
«giallo paglierino a volte carico, con riflessi verdognoli»
Odore
«da mela a frutta esotica e nocciola con la maturazione»
Sapore
«fresco sapido con lieve nota di tannicità»
Titolo alcolometrico minimo
11,00% vol (totale)

Art. 6

Asolo Montello Chardonnay spumante

Colore
«giallo paglierino brillante, con spuma persistente»
Odore
«fruttato delicato»
Sapore
«sapido, caratteristico, da extra brut a dry»
Titolo alcolometrico minimo
11,50% vol (totale)

Art. 6

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Territorio

Il Montello è una collina coperta di boschi e vigneti, situata tra il fiume Piave e l'abitato di Montebelluna. Sul Montello le vigne si annidano tra faggi, querce, robinie e una fitta selva. L'area di produzione del vino si trova nella regione Veneto, in provincia di Treviso, sui comprensori collinari costituiti dal Montello e dai Colli Asolani, che il disciplinare colloca ai piedi delle Dolomiti. I Colli Asolani sono riconosciuti come sito di interesse comunitario.12

Il territorio è caratterizzato da un'altitudine compresa tra i 100 e i 450 metri sul livello del mare. Le colline sono formate da grosse masse di conglomerato tenace, costituito da rocce cementate tra loro e ricoperte da suolo marnoso-argilloso o marnoso-sabbioso. I suoli sono decarbonatati e a reazione acida, mediamente profondi, con buona capacità di riserva idrica e buona dotazione minerale. Tra il Montello e i Colli Asolani la vite affonda le radici in terre rosse ricche di ferro, poggiate su strati di arenaria e conglomerati tenaci. Sul Montello si contano oltre 2000 doline, cavità del suolo di diversa dimensione che formano un sistema drenante sotterraneo.12

Le precipitazioni sono di circa 700 millimetri da aprile a settembre. Le temperature estive hanno valori medi di 22,6 °C, con i valori massimi nel mese di luglio. Il clima è dolce e temperato, con estati calde ma mai afose e inverni miti.12

La sottozona Venegazzù interessa parte del territorio del comune di Volpago del Montello, in particolare la porzione della frazione di Venegazzù corrispondente al foglio catastale numero 16.1

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Storia

Secondo il disciplinare, nella seconda metà del 1300 l'area passò ai veneziani. I vini del territorio venivano esportati all'estero già nel 1400. La denominazione fu approvata con il nome «Montello e Colli Asolani» con decreto del 27 giugno 1977, e da quell'anno i vini della zona sono tutelati come DOC.1

Nel maggio del 2012 è stata presentata la Zonazione Viticola di Asolo e del Montello, a cura dell'Università degli Studi di Milano, che ha analizzato due varietà a bacca rossa, Cabernet Sauvignon e Merlot, e due a bacca bianca, Glera e Bianchetta.3

Il rispetto del disciplinare di produzione è verificato dalla società Valoritalia, organismo di controllo autorizzato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ai sensi della legge 12 dicembre 2016, n. 238.1

Servizio

I vini rosso e Venegazzù possono essere immessi in commercio solo a partire dal 1° settembre dell'anno successivo alla vendemmia e devono essere sottoposti a un periodo di affinamento di almeno sei mesi in botte di rovere.1

Il vino Venegazzù nella versione Superiore deve essere sottoposto a un affinamento di almeno ventiquattro mesi, di cui almeno dodici mesi in botti di rovere e almeno sei mesi in bottiglia.1

Tutti i vini devono essere immessi al consumo in tradizionali bottiglie di vetro, nelle capacità ammesse dalla normativa comunitaria e nazionale. Per la sottozona Venegazzù è obbligatorio il tappo di sughero raso bocca.1

Denominazioni collegate

Zona di produzione

Mappa dei comuni della zona di produzione
Confini comunali: ISTAT, elaborazione openpolis (CC BY 4.0).

Comuni della zona

  • Asolo
  • Borso del Grappa
  • Caerano di San Marco
  • Castelcucco
  • Cavaso del Tomba
  • Cornuda
  • Crocetta del Montello
  • Fonte
  • Giavera del Montello
  • Maser
  • Monfumo
  • Montebelluna
  • Nervesa della Battaglia
  • Pederobba
  • Pieve del Grappa
  • Possagno
  • San Zenone degli Ezzelini
  • Volpago del Montello

Nella stessa zona

Altre denominazioni la cui zona comprende alcuni degli stessi comuni.

Domande frequenti

Dove si trova l'area di produzione del Montello Asolo?

L'area di produzione si trova nella regione Veneto, in provincia di Treviso, sui comprensori collinari del Montello e dei Colli Asolani.

Da quando esiste la denominazione?

È stata approvata con il nome «Montello e Colli Asolani» nel 1977.

Quando può essere messo in commercio il vino rosso?

A partire dal 1° settembre dell'anno successivo alla vendemmia, dopo almeno sei mesi di affinamento in botte di rovere.

Da quali uve nasce il Venegazzù?

Il vino della sottozona Venegazzù, anche nella versione Superiore, proviene da vigneti con questa composizione nell'ambito aziendale: Cabernet Sauvignon dal 50% al 70%, Cabernet Franc e/o Carmenère e/o Merlot dal 30% al 50%.

Dove possono avvenire la vinificazione e l'elaborazione dei vini spumanti?

Le operazioni di vinificazione e quelle di elaborazione dei mosti o vini destinati agli spumanti devono avvenire all'interno della zona di produzione delimitata dal disciplinare, ma sono consentite anche nell'intero territorio dei comuni compresi in parte nella zona e nei comuni di Altivole, Arcade, Farra di Soligo, Pieve di Soligo, Trevignano, Valdobbiadene e Vidor.

Come si ottengono gli spumanti?

Le tipologie spumante con nome di vitigno si ottengono esclusivamente con la pratica della rifermentazione naturale, secondo le norme comunitarie. Le operazioni di presa di spuma, stabilizzazione, imbottigliamento e confezionamento possono essere effettuate anche nell'intero territorio della provincia di Treviso.

Quali varietà autoctone prevede?

Tra le varietà autoctone il disciplinare cita la Bianchetta e la Recantina. La Bianchetta è tra le uve che, insieme a Glera, Manzoni Bianco e Pinot bianco, coprono dal 30% al 60% dei vigneti del vino bianco, accanto allo Chardonnay dal 40% al 70%.

Abbinamenti

Ricette del blog di Vaigustando che indicano questa denominazione in abbinamento.

Cantine della denominazione

Asolo

  • Progress Country Wine

Castelcucco

  • Colmello – Pat del Colmèl
  • Tenuta La Carpena

Cornuda

  • Bedin

Crocetta del Montello

  • Villa Sandi

Fonte

  • Dal Bello Vini
  • Tenuta Baron Winery

Maser

  • Bresolin-bio
  • Martignago – Vignaioli
  • Villa di Maser

Monfumo

  • Tenuta Amadio

Montebelluna

  • Montelliana

Nervesa della Battaglia

  • Callegari Roberto
  • Fiorotto 1934
  • Giusti Wine

Pederobba

  • Vini Leterre

Volpago del Montello

  • Agnoletti Ida
  • Case Paolin
  • Commendator Pozzobon
  • Loredan Gasparini
  • Montelvini
  • Sartor Emilio

Fonte: elenco dei produttori del Consorzio di tutela.

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Fonti

  1. Disciplinare di produzione Asolo Montello o Montello Asolo DOC (MASAF)
  2. Consorzio Vini Asolo Montello, Il territorio del Montello
  3. Consorzio Vini Asolo Montello, La zonazione
  4. Confini comunali: ISTAT, elaborazione openpolis (CC BY 4.0)

Testi redatti da Vaigustando a partire dalle fonti, aggiornati il 09/10/2026. Le immagini sono generate con l'intelligenza artificiale e non ritraggono luoghi o cantine reali.