Lessini Durello DOC

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Il Lessini Durello è una denominazione di origine controllata del Veneto, prodotta nell'area dei Monti Lessini a cavallo tra le province di Verona e di Vicenza, a partire dal vitigno autoctono Durella. Nata nel 1987 all'interno della DOC «Lessini e Durello», nel 2009 i produttori ne hanno chiesto il riconoscimento come denominazione autonoma.

Voce informativa dell'archivio Cantine d'Italia, scritta da VaiGustando a partire dal disciplinare e dalle fonti elencate in fondo. L'elenco delle cantine viene dal Consorzio di tutela: VaiGustando vende i vini di alcune di queste cantine, ma l'elenco non è una selezione commerciale.

Caratteristiche

Al consumo, secondo il disciplinare di produzione.

Lessini Durello spumante

Colore
«giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli»
Odore
«delicato, caratteristico e lievemente fruttato»
Sapore
«da dosaggio zero o pas dosè, extra brut, brut, extra dry, dry, demisec»
Titolo alcolometrico minimo
11,00% vol (totale)

Art. 6

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Territorio

Il Lessini Durello è una denominazione di origine controllata del Veneto, localizzata nelle alte vallate dei Monti Lessini, a cavallo tra le province di Verona e di Vicenza. L'area a denominazione si estende per oltre 30.000 ettari nella porzione collinare dei Lessini orientali. Il dislivello altimetrico compreso nell'area è di circa 800 metri. Il clima è caratterizzato da una piovosità annua di circa 1063 mm e da temperature medie annue di circa 13,7 °C. Il vitigno della denominazione è la Durella, varietà antica e autoctona dell'area.1235

In provincia di Verona la zona comprende l'intero territorio dei comuni di Vestenanova e San Giovanni Ilarione e parte dei comuni di Montecchia di Crosara, Roncà, Cazzano di Tramigna, Tregnago e Badia Calavena. In provincia di Vicenza comprende l'intero territorio dei comuni di Arzignano, Castelgomberto, Chiampo, Brogliano, Gambugliano (oggi frazione di Sovizzo) e Trissino, oltre a parte del territorio di altri comuni.1

I rilievi dell'area hanno natura vulcanica e i suoli sono prevalentemente di origine basaltica. Accanto ai vulcani si trovano giacimenti fossiliferi. In alcune zone il substrato basaltico e i frammenti rocciosi si trovano attorno ai 100-130 cm di profondità.235

Secondo il Consorzio di Tutela, la denominazione è suddivisa in 15 sottozone, ciascuna caratterizzata da un proprio terroir, esposizione e caratteristiche; il rapporto tra Garganega e Durella cambia da una zona all'altra. In una zona la Garganega è prevalente fino a 250 metri, mentre alle altitudini superiori prevale la Durella, adatta ai versanti con pendenza tra il 10 e il 30%. In un'altra zona, tra 100 e 230 metri, le altitudini moderate hanno favorito l'impianto di Garganega e di Trebbiano di Soave piuttosto che di Durella. In un'altra ancora, vocata alla Durella, si trovano numerosi impianti di Garganega fino a 350 metri, oltre a nuovi impianti di Chardonnay e di Pinot nero destinati a base spumante.125

Nel comune di San Giovanni Ilarione la zona più vasta è quella di San Giovanni. Tra i rilievi compresi nell'area vi è il monte Calvarina, che raggiunge 683 metri di altitudine.5

I vigneti idonei alla produzione devono essere posti in giacitura acclive; sono esclusi quelli situati in terreni eccessivamente umidi e fertili. Le operazioni di vinificazione delle uve devono essere effettuate all'interno dei comuni compresi, totalmente o parzialmente, nella zona di produzione. L'elaborazione dei vini spumanti deve avvenire esclusivamente all'interno del territorio della Regione Veneto.1

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Storia

Quarantacinque milioni di anni fa, bolle di magma in risalita diedero origine ai Monti Lessini, sollevandoli dal fondo del mare primordiale. La viticoltura sui Monti Lessini cominciò con l'arrivo dei Romani; Plinio il Vecchio cita un'uva «duràcinus», ovvero "dalla buccia dura".3

Negli Statuti di Costozza del 1290 è citata la Durasena, da cui discende il vitigno Durella. Il nome delle località Brenton è di origine cimbra; la località Santa Margherita, già chiamata Costalberto, era sede di un antico insediamento cimbro.15

La denominazione è nata con decreto ministeriale del 25 giugno 1987, all'interno della denominazione di origine controllata «Lessini e Durello». Il Consorzio di Tutela del Lessini Durello è stato riconosciuto dal Ministero nazionale nel novembre 2000. Nel 2009 i produttori hanno richiesto il riconoscimento del «Lessini Durello» come denominazione autonoma. Il disciplinare di produzione è stato approvato con decreto ministeriale dell'8 novembre 2011. La società Siquria è l'organismo di controllo autorizzato dal Ministero.1

Servizio

I vini della denominazione devono essere immessi al consumo esclusivamente in bottiglie fino a 15 litri. Per le bottiglie di contenuto nominale compreso tra 0,500 e 3 litri è obbligatorio l'uso del tappo fungo in sughero; per le bottiglie fino a 0,375 litri è consentito anche il tappo a vite.1

Il Lessini Durello spumante è ottenuto esclusivamente a mezzo fermentazione in autoclave, con il metodo italiano, detto anche charmat. Il vino si presta sia come aperitivo sia in abbinamento a piatti grassi.14

Denominazioni collegate

Zona di produzione

Mappa dei comuni della zona di produzione
Confini comunali: ISTAT, elaborazione openpolis (CC BY 4.0).

Comuni della zona

  • Arzignano
  • Badia Calavena
  • Brogliano
  • Castelgomberto
  • Cazzano di Tramigna
  • Chiampo
  • Cornedo Vicentino
  • Costabissara
  • Gambellara
  • Isola Vicentina
  • Malo
  • Marano Vicentino
  • Monte di Malo
  • Montebello Vicentino
  • Montecchia di Crosara
  • Montecchio Maggiore
  • Montorso Vicentino
  • Nogarole Vicentino
  • Roncà
  • San Giovanni Ilarione
  • San Vito di Leguzzano
  • Schio
  • Sovizzo
  • Tregnago
  • Trissino
  • Vestenanova
  • Zermeghedo

Nella stessa zona

Altre denominazioni la cui zona comprende alcuni degli stessi comuni.

Domande frequenti

Quali vitigni si usano per il Lessini Durello?

Il vino deve contenere Durella per almeno l'85%; possono concorrere, da soli o congiuntamente, fino a un massimo del 15%, i vitigni Garganega, Pinot bianco, Chardonnay e Pinot nero.

Come si ottiene lo spumante Lessini Durello?

Lo spumante è ottenuto esclusivamente a mezzo fermentazione in autoclave, con il metodo italiano o charmat; l'elaborazione deve avvenire solo all'interno del territorio della Regione Veneto.

Quando è nata la denominazione?

È nata con decreto ministeriale del 25 giugno 1987, all'interno della DOC «Lessini e Durello»; nel 2009 i produttori ne hanno chiesto il riconoscimento come denominazione autonoma.

In quali province si trova la zona di produzione?

La zona si trova nelle alte vallate dei Monti Lessini, a cavallo tra le province di Verona e di Vicenza, in Veneto.

Quante sottozone comprende la denominazione?

Secondo il Consorzio di Tutela, la denominazione del Durello è suddivisa in 15 sottozone, ciascuna caratterizzata da un proprio terroir, esposizione e caratteristiche.

In quali bottiglie il vino è immesso al consumo?

I vini devono essere immessi al consumo esclusivamente in bottiglie fino a 15 litri.

Cantine della denominazione

Bardolino

  • ITALIAN WINE BRANDS

Caprino Veronese

  • MONTEZOVO

Cazzano di Tramigna

  • BENNATI

Chiampo

  • SACRAMUNDI

Gambellara

  • MONTECROCETTA
  • TAMADUOLI
  • TENUTA NATALINA GRANDI

Montebello Vicentino

  • CASA CECCHIN
  • CAVAZZA
  • DAL MASO
  • TENUTA MAULE

Montecchia di Crosara

  • CANTINA MARTI
  • CASAROTTO
  • SANDRO DE BRUNO

Montecchio Maggiore

  • BELLAGUARDIA
  • VITEVIS

Monteforte d'Alpone

  • CANTINA DI MONTEFORTE D'ALPONE
  • COLLIS
  • RIONDO

Montorso Vicentino

  • TONELLO

Roncà

  • CANTINA DANESE
  • CORTE MOSCHINA
  • DAL CERO
  • FAMILY OF WINE
  • FATTORI
  • FONGARO
  • FRANCHETTO
  • GIANNI TESSARI
  • TIRAPELLE NICOLA
  • ZAMBON

San Giovanni Ilarione

  • MALTRAVERSI
  • MARCAZZAN FABIO

Soave

  • CADIS 1898

Valdagno

  • MASARI

Verona

  • CANTINA VALPANTENA

Fonte: elenco dei produttori del Consorzio di tutela.

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Fonti

  1. Disciplinare di produzione Lessini Durello DOC (MASAF)
  2. Consorzio Tutela Vino Lessini Durello, Il mondo del Durello
  3. Consorzio Tutela Vino Lessini Durello, Tra storia e mito
  4. Consorzio Tutela Vino Lessini Durello, I metodi
  5. Consorzio Tutela Vino Lessini Durello, I cru del Durello
  6. Confini comunali: ISTAT, elaborazione openpolis (CC BY 4.0)

Testi redatti da Vaigustando a partire dalle fonti, aggiornati il 09/10/2026. Le immagini sono generate con l'intelligenza artificiale e non ritraggono luoghi o cantine reali.